Virax Borghi

Nella carta dal 1906

Esperienza, Ricerca & Innovazione

Virax Borghi Italia nasce come impresa individuale nel 1906 con il nome di “Ditta Irmo Borghi “, azienda cartotecnica con sede in Milano. Nel 1946 scompare Irmo e gli subentra il figlio Ciro, che prosegue l’attività. Nel 1972 viene creata Virax Borghi Italia, più brevemente nota come Virax, nome ispirato dal marchio VIRAX, la carta eliografica venduta dall’azienda. L’azienda ha da sempre operato all’interno del mercato cartotecnico, specializzandosi nella lavorazione di carte e cartoni, acquistati da cartiere nazionali ed estere. All’attività cartotecnica viene affiancato un laboratorio eliografico e un negozio di cartoleria, specializzato nella vendita di articoli per il disegno tecnico.
Virax inizia quindi a produrre carta eliografica per la riproduzione di disegni tecnici in svariati settori (delle costruzioni, meccanico, impiantistico in generale).
Negli anni ‘50 Ciro Borghi intuisce l’utilità di introdurre il sistema eliografico nell’ambito dell’industria dell’abbigliamento: un’innovazione che permetteva di ottenere infinite riproduzioni del disegno originale del modello di un abito. Una vera e propria idea rivoluzionaria per il settore. Il primo cliente a sposare questa innovazione è la storica azienda tessile italiana Marzotto. La sala taglio nell’industria dell’abbigliamento richiedeva però una carta eliografica più larga rispetto a quella usata nel disegno tecnico (160 cm per la sala taglio, 120 per il disegno tecnico), che Ciro Borghi realizza costruendo una spalmatrice larga 2 metri, appositamente concepita per produrre carta eliografica per la sala taglio dell’industria dell’abbigliamento. Sempre Ciro Borghi, oltre a intervenire sulle dimensioni della carta utilizzata, introduce altre specifiche caratteristiche: l’uso di un supporto di 55 grammi e una formula chimica che permette una riproduzione più veloce, ma con minore contrasto. Tutte soluzioni innovative di Virax che consentivano anche di abbattere sensibilmente i costi di produzione. Ciro è stato un ricercatore di prodotto e un innovatore, un imprenditore molto attivo nel mercato europeo, nel quale ha saputo individuare nuovi prodotti e che per primo è abilmente riuscito a diffondere nel mercato italiano.
Venuto a mancare prematuramente nel ’62, Virax viene gestita per una quindicina di anni da un direttore, per poi passare sotto la direzione del figlio, Edoardo Borghi, che entra in azienda nel 1977 e riprende la tradizione familiare alla guida dell’azienda. A metà degli anni ‘70 nel mercato dell’industria dell’abbigliamento cominciano a diffondersi i plotter per il disegno dei modelli. Il plotter è un disegnatore meccanico collegato a un computer dotato di apposito programma di design, che grazie a una testina di stampa o un refill disegna quanto viene creato tramite il computer. Il sistema di riproduzione eliografico era più assimilabile a quello di una fotocopiatrice: da un originale si ricavano delle copie; l’avvento dei plotter permette ai clienti di stampare tanti originali quante sono le copie necessarie, abbattendo sensibilmente i costi e l’impatto ambientale rispetto alla carta eliografica. Virax, come sempre pronta a recepire le esigenze del mercato e le sue innovazioni tecnologiche, inizia da subito a produrre anche carta termoadesiva per plotter, costruendo un macchinario per spalmare uno speciale adesivo sulla carta base.
Dalla fine degli anni ‘80 iniziano ad essere utilizzati i tagli automatici in sala taglio e Virax investe in impianti per la perforazione della carta sottomaterassi e nella estrusione del film PEHD. Per far fronte alla crescente domanda del mercato, nel 1989 Edoardo Borghi costituisce Admiral, una nuova società in provincia di Teramo che contribuisce notevolmente ad aumentare la capacità produttiva di Virax. Attualmente Admiral è una consociata di Virax ed è oggi la maggior unità di produzione del Gruppo Borghi. Ad Admiral si aggiungono in breve tempo una società commerciale in Germania, la MPV, e nel 2002 una società di produzione e commercializzazione con sede in Romania, Roman Virax.
Virax, che fino agli inizi degli anni ‘90 vendeva quasi esclusivamente tramite rivenditori, crea anche una sua struttura commerciale in Italia, che si rivolge direttamente ai clienti finali, rappresentati per la maggior parte da industrie dell’abbigliamento. Negli stessi anni viene completato il catalogo con tutte le carte, i cartoni e le plastiche usate per il disegno dei modelli e il taglio dei tessuti. In questo periodo il taglio automatico e i relativi prodotti di consumo fanno la loro apparizione anche nel settore arredamento, in particolar modo nei salottifici, dove Virax inizia a operare con successo. Nel 2012 la compagnia entra nel settore della stampa digitale dei tessuti, grazie al quale si iniziano a servire nuovi clienti come stamperie, aziende di promozione e produttori di abbigliamento sportivo. Sfruttando la grande esperienza nel settore cartotecnico e la professionalità delle sue maestranze, Virax riesce in poco tempo a farsi apprezzare anche in questo nuovo mercato, grazie alla qualità dei prodotti proposti e al servizio alla clientela.
Nel 2017 Admiral inizia a produrre un film biodegradabile a 3 strati per la pacciamatura in agricoltura e nel 2018 gli impianti di estrusione passano da tre a cinque con l’acquisizione di un estrusore monostrato CMG e un coestruso tre strati Macchi, entrambi per la produzione di PELD per l’imballaggio.